Description

Secondo un’idea diffusa e superficialmente intesa come razionalità moderna, la causa del male nel mondo sta nella mancanza di controllo razionale e nell’eccesso di passioni, emozioni e immaginazione. Il rimedio al male va quindi ricercato nella ragione. Horkheimer e Adorno d’altra parte sostengono nel Dialektik der Aufklärung che la radice del male è la ragione stessa, soprattutto nella sua forma strumentale calcolatrice e nella sua cieca credenza nelle curve di crescita e progresso. Secondo la loro analisi, la connessione tra ragione strumentale e potere si traduce in un cocktail mortale che ha portato ai peggiori eccessi e catastrofi del XX secolo. La loro diagnosi è riconoscibile per molti ma che cosa significa ciò per il concetto moderno di razionalità, per la ragione tout court e per il progetto dell’Illuminismo? È accurata la loro analisi o è più utile per noi l’analisi di Cornelius Castoriadis? Anche questo filosofo franco-greco ha elaborato una teoria critica che trascende le discipline e, come i due Francofortesi, si è concentrato su economia politica, sociologia, burocrazia, strutture di potere, filosofia classica e moderna, psicoanalisi, arte e linguaggio. Secondo lui, parallelamente al progetto di autonomia critica dell’Illuminismo, si è sviluppato a partire dal XVIII secolo un progetto opposto e contrario, un secondo ‘significato immaginario’, cioè del capitalismo, che è un progetto di dominazione razionale dell’altro (di altre persone, della natura e di se stessi, cioè delle emozioni, del corpo, dell’immaginazione) attraverso la ragione. La sua formulazione è molto simile a quella di Horkheimer e Adorno, ma Castoriadis non mette in discussione l’Illuminismo come progetto di generale conoscenza critica e autonomia per tutti. Tuttavia mette gli stessi accenti, critica la stessa realtà, lo stesso male di alienazione, sfruttamento e dominazione. Il processo di degenerazione della razionalità moderna e la distruzione della sua funzione critica si traduce in un conformismo generalizzato: la Raison, processus ouvert de critique e d’éludication, se transforme en computation mécanique et uniformisante. Da ‘L’époque du conformisme généralisé’ e altri saggi di Le monde morcelé (1990) sul tema della perdita di autonomia e critica, voglio tornare a ciò che sta alla base della teoria critica di Castoriadis, la sua scoperta dell’immaginazione fondamentale (‘La découverte de l’imagination’, Domaines de l'homme 1978/1986) e la sua assunzione dell’immaginazione radicale come condizione di ogni forma di conoscenza (L’imaginaire comme tel 1968/2007).
Periode28 nov 2019
EvenementstitelRatio si dice in molti modi: ragione, razionalità e razionalizzazione tra età moderna e contemporanea
EvenementstypeConference
LocatieNapoli & Salerno, Italy
Mate van erkenningInternational